LA TRAMA

Jimmy Markum (SEAN PENN), Dave Boyle (TIM ROBBINS) e Sean Devine (KEVIN BACON) sono cresciuti insieme in un quartiere operaio di Boston, passando il tempo a giocare a baseball per strada, come tanti altri ragazzi di East Buckingham. La vita scorreva tranquilla, fino a che Dave è stato coinvolto in qualcosa di orribile che avrebbe cambiato per sempre il loro destino.
Venticinque anni dopo i tre si ritrovano uniti da un altro terribile evento, l'omicidio della figlia diciannovenne di Jimmy. Il caso è assegnato a Sean, che nel frattempo è diventato poliziotto, e al suo partner (LAWRENCE FISHBURNE) e i due devono riuscire ad arrivare prima di Jimmy, un uomo divorato dall'ansia di trovare l'assassino della figlia.
Collegato al crimine da una serie di circostanze, Dave è costretto a confrontarsi con i demoni del suo passato, che minacciano di distruggere il suo matrimonio e qualsiasi speranza di avere un futuro. Mentre le indagini si stringono intorno ai tre amici, si scopre una inquietante storia di amicizia, rapporti famigliari e innocenza perduta troppo presto.

La storia e i personaggi

Leggendo il romanzo di Dennis Lehane, il regista/produttore Clint Eastwood ha deciso immediatamente di portare sullo schermo "Mystic River". "L'ho letto e opzionato immediatamente", ricorda. "E' una storia affascinate, con un enorme potenziale cinematografico. I personaggi sono complessi, interessanti e ben delineati".
Eastwood, che ha vinto gli Oscar per la miglior regia e il miglior film nel 1993 con il western "Gli spietati", si è rapportato a "Mystic River" con il suo stile asciutto e diretto. "E' un film che parla di persone reali che si trovano a fare i conti con chi sono realmente in una situazione drammatica. Era necessario un approccio onesto e realistico".
"Mystic River" racconta le storie intrecciate di tre uomini, i tragici eventi che hanno segnato la loro infanzia e inciso profondamente sul loro futuro e le scelte irrevocabili che sono costretti a compiere. Ognuno di loro deve affrontare i propri demoni e gestire una situazione che può sfuggire di mano.
"I polizieschi di solito riguardano la soluzione del crimine", dice Eastwood, "ma in questo caso, oltre all'assassinio, la storia racconta come le vite di tutti i protagonisti vengano sconvolte dal crimine. Possiamo vedere l'impatto che ha avuto un atto violento molti anni dopo che è stato commesso. E' un cerchio tragico, tutti e tre gli uomini hanno problemi irrisolti, tutti sono traumatizzati dal passato".
Jimmy, Dave e Sean sono cresciuti insieme, ma quando uno di loro vive un violento dramma i tre si separano, cercano di mettere della distanza fra loro, come se ognuno rappresentasse il ricordo vivente di quel momento devastante. Ma anche se le loro vite hanno preso direzioni diverse, hanno tutte lo stesso doloroso punto di partenza.
Quando Eastwood ha iniziato a riflettere su chi avrebbe potuto sceneggiare il romanzo di Dennis Lehane, "Mi è venuto subito in mente Brian Elgeland. Amava veramente il libro e dopo aver parlato brevemente con lui ho detto 'Perché non te ne occupi tu?'. Lui ha accettato e dopo due settimane aveva già scritto il primo draft. L'ho letto e l'ho trovato una formidabile interpretazione di un testo complesso, ricco di dialoghi e dettagli".
La scelta del cast riflette i propositi e la ricerca della qualità senza compromessi di Eastwood. "Ho inviato la sceneggiatura a Sean Penn e gli è piaciuta", racconta Eastwood. "Ha chiamato Tim Robbins e quando si è sparsa la voce si sono fatti avanti altri attori. Marcia Gay Harden e Laura Linney sono attrici straordinarie con cui avevo già lavorato. E' stata un'esperienza molto piacevole perché gli attori tutti suscitano grande emozione".
Cinque membri del cast sono stati candidati agli Oscar in passato: Penn per "Mi chiamo Sam" e "Dead Man Walking", un film che ha portato a Robbins la candidatura per la miglior regia, Fishburne per "Tina-What's Love Got to Do with It", Linney per "Conta su di me" e Marcia Gay Harden per "Pollock".
"Non credo che avrei potuto trovare attori migliori per questo film", dice Eastwood. "Sean, Tim, Kevin, Lawrence, Laura e Marcia sono semplicemente grandi. Non ho dubbi sul talento di questo cast".
E dal canto suo il cast non ha dubitato di essere in mani estremamente capaci. "Tutti noi avevamo la sensazione che il modo di raccontare di Clint avrebbe dato al film una serena umiltà", dice Penn, "quindi le nostre prove avevano l'obiettivo di farci familiarizzare con il materiale. In questo modo, tutto ciò che aveva a che fare con le sfumature e le scelte dei personaggi è diventato uno scambio veloce con Clint. E' stato un processo più chiaro, risolutivo, perché sapevi cosa dare in ogni ripresa".
"L'elemento chiave del film è Clint Eastwood", dichiara Robbins. "Clint è un vero artista sotto ogni aspetto. Malgrado sia da anni al top e i suoi film siano entrati nella storia, ci ha sempre fatto sentire a nostro agio e importanti, ci ha trattato come uguali, come collaboratori. Non abbiamo mai avuto la sensazione che credesse alla sua leggenda o ci chiedesse di onorarla, anche se l'abbiamo fatto. E' stata veramente una grande esperienza. Non ci sono mai stati capricci sul suo set, mai urla o esibizioni di sciocca emotività da parte di qualcuno, un ambiente adulto e professionale. Nessuna manifestazione di superiorità, e questo ti rafforza, ti fa sentire come al primo film".
Robbins interpreta il personaggio di Dave. "Dave ha trovato un modo per sopravvivere, malgrado un passato gravido di eventi terribili", dice l'attore. "Forse avrebbe dovuto lasciare il quartiere e ricominciare altrove, ma non l'ha fatto. Ha interiorizzato quell'esperienza dolorosa e non ne ha mai parlato con nessuno, ma il ricordo è sempre più amaro. Non è stato particolarmente divertente vivere quel lato oscuro, ma fortunatamente Clint ha creato un ambiente di lavoro così professionale ed efficiente che è stato un piacere interpretare questo personaggio".
Perseguitato dagli eventi che hanno segnato la sua infanzia, Dave vive nel quartiere più povero della città, svolge lavori umili e si è sposato con Celeste. Quando Katie, la figlia diciannovenne di Jimmy, viene inspiegabilmente assassinata, i dettagli del crimine lentamente emergono e Celeste inizia a crollare sotto il peso dell'incertezza e del terrore.
Harden, che è arrivata in anticipo a Boston per immergersi nel mondo operaio di "Mystic River", ha sentito una certa empatia con il personaggio. "La storia ha una connessione immediata e personale con me", dice l'attrice, "perché Celeste ha un figlio e io sono madre di una bambina di quattro anni. Mi ha attirato anche perché affronta quel momento della vita in cui si perde l'innocenza".
Mentre Dave ha cercato solo di sopravvivere, Jimmy ha seguito un percorso più turbolento, a soli diciassette anni era a capo di una banda, sembrava intoccabile. Ha sposato la ragazza più bella del quartiere e presto è nata una figlia. Forse le cose sarebbero continuate così per sempre, ma un tipo l'ha venduto alla polizia in cambio di un alleggerimento di pena e si è ritrovato a passare due anni a Deer Island. Mentre era in prigione la giovane moglie è morta di cancro e quando è uscito Jimmy si è ritrovato a 22 anni vedovo e unico genitore di una bimba di 5 anni che a mala pena lo riconosceva. Quindi ha deciso di cambiare vita, è tornato nel suo quartiere per aprire un negozio di alimentari, si è risposato e ha avuto altre due figlie. Mentre la famiglia continuava a crescere, Katie è rimasta la luce dei suoi occhi, luce che si è spenta per sempre quando la ragazza è stata trovata morta a Pen Park.
"Mystic River parla di sofferenze indicibili", dice Sean Penn. "Sono stato preso dalla scrittura e dagli altri attori. Abbiamo passato molto tempo insieme, leggendo le nostre parti e cercando di trovare una conciliazione tra le cose che succedono e le scelte fatte. Dovevamo rendere comprensibili queste situazioni estreme".
L'unica ancora di Jimmy sono l'amore per le figlie e la devozione di una moglie innamorata. "Annabeth è forte, molto forte", dice Laura Linney del suo personaggio. "E' una madre leonessa, molto protettiva, con un grande orgoglio e senso di appartenenza. E' sempre in guardia, pronta a sfidare chiunque".
Mentre Jimmy era in carcere, il suo amico Sean è passato dall'altra parte della barricata ed è diventato detective della omicidi .Sempre più alienato dall'umanità a causa della infinita crudeltà di cui è testimone nel corso delle sue investigazioni, separato dalla moglie, Sean si chiede il perché dei suoi sforzi.
"Diventati adulti, questi uomini non si vedono più", dice Kevin Bacon, che interpreta il poliziotto. "Sean se n'è andato e dedica tutto il suo tempo al lavoro. La moglie lo ha lasciato, lui vive solo, non ha amici, è una specie di zombie".
L'unica relazione di tipo personale è con il suo partner Whitey. Laurence Fishburne, che lo interpreta, dice: "Whitey è l'unico outsider fra tutte queste persone. L'unico a non avere con loro rapporti famigliari o di amicizia".
"Gran parte del lavoro di Lawrence e mio è stato creare una vera chimica fra noi e la complessità della relazione", dice Bacon, "siamo due poliziotti che cercano di risolvere un caso di omicidio e questo per Sean significa ritornare nel suo vecchio quartiere e alle amicizie del passato".
Fishburne sottolinea l'importanza del lavorare insieme, che secondo lui è la chiave del successo. "Definirei così i personaggi: Sean Penn è sposato con Laura Linney, Tim Robbins è sposato con Marcia Gay Harden e io sono sposato con Kevin Bacon. Il rapporto tra due poliziotti che lavorano insieme è veramente una sorta di matrimonio".
Sean si è allontanato dal suo quartiere, mentre Jimmy e Dave hanno scelto di restare. Forse non si sarebbero incontrati mai più senza l'assurdo assassinio di Katie. Il caso viene assegnato a Sean, in corsa contro il tempo, perché Jimmy è ossessionato dal desiderio di vendetta.
"La storia è l'elemento più importante dell'intero progetto", dice Eastwood. "Non amo intrusioni o distrazioni sul set e mi sforzo di seguire lo script il più possibile. Ho cercato di creare un ambiente confortevole in cui gli attori potessero dare il meglio e il film fosse girato nel modo più diretto possibile".
Eastwood ha voluto che "Mystic River" si girasse a Boston, Massachusetts e che là si registrasse anche la colonna sonora con la Boston Symphony Orchestra e il Tanglewood Festival Chorus. "Non ho mai preso in considerazione altre locations", afferma. "Questo progetto appartiene a Boston. La città e i suoi dintorni sono parte integrante del progetto, come gli attori. Non c'è da nessun'altra parte Mystic River. Girato interamente in città e nei dintorni, "Mystic River" filma i vari quartieri con un'accuratezza quasi documentaristica. Lo stesso vale per i set degli interni, ricostruiti in un magazzini di Canton, appena a sud di Boston.
Lo scenografo Henry Bumstead, che ha vinto due Oscar per "Il buoi oltre la siepe" e "La stangata" e ricevuto candidature per "La donna che visse due volte" e "Gli spietati", si è occupato di ricreare gli interni delle case e il Black Emerald Bar, la location della scena fondamentale del film.
Con una vista mozzafiato sulla città, vicino al Mystic river Bridge, il Black Emerald Bar è stato costruito in un edificio che ospitava una struttura industriale.
"Mi fido completamente di Henry Bumstead", dice Eastwood, "E sono convinto che sia lo scenografo migliore. La sua abilità nel risolvere problemi creativi, in particolare rispettando le scadenze, è notevole. Mi ha aiutato con città western, sale stampa, navicelle spaziali e pescherecci oceanici. Ora ha ricreato un bar del New England, con gli elementi visivi giusti. Henry possiede un talento speciale e sono stato fortunato ad averlo nel progetto".
Oltre a lavorare con l'Autorità portuale del Massachusetts, tutte le scene girate nella città di Boston hanno goduto della collaborazione dell'Ufficio eventi speciali del sindaco Thomas Menino, che ha coordinato tutti i permessi, il controllo del traffico e la sicurezza. Nel corso della produzione sono state chiuse tre corsie del Tobin/Mystic Bridge per girare la scena in cui Sean e Whitey accorrono sul luogo di un incidente.
"Sono soddisfatto del look del film", dice Eastwood. "La luce doveva ricordare la fine del giorno. Prima di fare il direttore della fotografia di "Debito di sangue", Tom Stern è stato capo tecnico luci per anni e ha lavorato in tanti film con Bruce Surtees e Jack Green".
Un altro elemento interessante è l'inserimento dell'autore di "Mystic River", Dennis Lehane, nella sequenza della parata del Columbus Day, nei panni di un politico che saluta la folla da una macchina scoperta.
Imprevedibile è stato invece il clima del New England. Lo stile diretto di Eastwood e l'alto livello di professionalità del cast hanno permesso alla Malpaso productions di completare le scene chiave, riducendo al minimo la necessità di nuove riprese. Ma l'autunno, con le sue piogge e le foglie che cadevano, ha anche reso più intensa l'atmosfera di alcune scene particolari.
"Ho avuto una grande troupe e un magnifico cast, e questo ha reso più facile e piacevole il lavoro, al di là dei problemi meteorologici e di altre circostanze esterne", spiega Eastwood. "Si, abbiamo avuto pioggia e notti freddissime, ma dovevamo aspettarcelo. La cosa più importante è avere un buon team. Arriviamo, giriamo e andiamo avanti. Queste persone sanno quello che stanno facendo e qualche volta mi sorprendo a osservare e non solo dirigere".
Eastwood anticipa che il film sarà uno spettacolo intrigante, un'esperienza stimolante. "La storia può affascinare il pubblico a vari livelli", sostiene. "I fans del 'chi è l'assassino' apprezzeranno il lato poliziesco e il resto sarà solo un contorno, altri saranno interessati al background dei personaggi e per loro l'intreccio avrà senso solo in relazione al dramma complessivo. La storia è composta di vari strati, se ne toglie uno e ne appare un altro… Si risponde a una domanda e si sollevano altre domande. Aspetto con ansia le reazioni del pubblico".