IL CAST
SEAN PENN | TIM ROBBINS | KEVIN BACON | LAURENCE FISHBURNE | MARCIA GAY HARDEN | LAURA LINNEY
SEAN PENN (Jimmy Markum) nel corso della sua ventennale carriera è diventato un'icona del cinema americano. E' stato candidato tre volte agli Oscar come miglior attore, nel 1995 per "Dead Man Walking" di Tim Robbins, nel 1999 per "Accordi e disaccordi" di Woody Allen e nel 2001 per il ritratto del personaggio mentalmente svantaggiato che lotta per ottenere la custodia della figlia in "Mi chiamo Sam" di Jessie Nelson. Penn ha ricevuto la sua prima candidatura ai Golden Globe nel 1994 con "Carlito's Way" di Brian De Palma.
Pen ha esordito nel cinema nel 1981 con "Taps-Squilli di rivolta" di Harold Becker, seguito da "Fuori di testa" di Amy Heckerling.
Lo ricordiamo poi in "Il gioco del falco" di John Schlesinger, "A distanza ravvicinata" di James Foley, "Colors-Colori di guerra" di Dennis Hopper, "Vittime di guerra" di Brian De Palma, "Stato di grazia" di Phil Joanou, "The Game" di David Fincher e l'adattamento di Anthony Drazan di "Bugie, baci, bambole e bastardi", che gli ha fatto vincere il premio come miglior attore al Festival di Venezia del 1998.
Penn ha poi fondato una sua compagnia di produzione, Clyde Is Hungry Films, con cui ha prodotto e interpretato "Loved" di Erin Dignam, è stato produttore esecutivo e protagonista di "She's So Lovely-Così carina" di Nick Cassavetes, ha interpretato "U-Turn-Inversione di marcia" di Oliver Stone, e prodotto e diretto "La promessa", con Jack Nicholson.
Penn ha esordito nella regia nel 1991, con "Lupo solitario", da lui scritto e prodotto. Nel 1995 ha diretto Anjelica Huston (candidature ai Golden Globe e agli Screen Actor's Guild) in "Tre giorni per la verità, da lui scritto e prodotto. Il film è interpretato anche da Jack Nicholson e David Morse.
Recentemente ha scritto e diretto il contributo degli Stati Uniti al documentario "11-9-01", che visto impegnati 11 registi di tutto il mondo nel ricordo della tragedia dell'11 settembre.
Penn ha lavorato in teatro in "Girl on the Via Flaminia" di Alfred Hayes e in "Earthworms in Los Angeles" di Albert Innaurato e a Broadway in "Heartland" di Kevin Heeland e "Slab Boys" di John Byrne. E' apparso inoltre in "Hurlyburly" di David Rabe al Westwood Playhouse e in "Goose and Tom Tom" al Lincoln Center. Recentemente ha interpretato, con Nick Nolte e Woody Harrelson "The Late Henry Moss", scritto e diretto dal premio Pulitzer Sam Shepard.
Nel 2002 Sean Penn è stato premiato con il Modern Master Award al Santa Barbara International Film Festival.
Presto lo vedremo in "21 Grams" di Alejandro Gonzalez Inarritu, con Benicio del Toro e Naomi Watts, e in "The Assassination of Richard Nixon" di Niels Mueller.
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TIM ROBBINS (Dave Boyle) vanta una lunga carriera di attore, autore, regista e produttore. Ha rivestito ruoli chiave in film come "The Truth About Charlie", "Human Nature", "I protagonisti", "Bull Durham-Un gioco a tre mani", "Bob Roberts", "Allucinazione perversa", "Alta fedeltà", "Mister Hula Hop", "America oggi" e "Le ali della libertà".
Ricordiamo poi "Austin Powers: la spia che ci provava", "Mission to Mars", "Top Gun", "Niente da perdere", "Arlington Road-L'inganno", "Jungle Fever", "Cadillac Man-Mister occasionissima", "Sacco a pelo a tre piazze" e "Dentro la grande mela". Presto lo vedremo in "Code 46" di Michael Winterbottom.
Robbins ha vinto numerosi premi, tra cui il premio come miglior attore al Festival di Cannes e il Golden Globe per "I protagonisti". E' stato poi candidato ai Golden Globe per "Bob Roberts" e agli Screen Actor's Guild per "Le ali della libertà".
Ha diretto "Cradle Will Rock", che ha anche scritto e prodotto, vincendo il premio per il miglior film e la miglior regia al Festival di Barcellona e il National Board of Review award. "Dead Man Walking", che ha anche scritto e prodotto, ha vinto numerosi premi, tra cui l'Humanitas Award e quattro premi al Festival di Berlino, oltre a una candidatura agli Oscar per la regia. Il suo primo film, "Bob Roberts", ha vinto il Bronze Award come miglior film al Festival di Tokio e il premio per il miglior film, la miglior regia e il miglior attore al Boston Film Festival. Robbins è stato produttore di "The Specter of Hope" e di "The Typewriter, the Rifle and the Movie Camera", un documentario su Sam Fuller che ha vinto il Cable ACE.
E' stato poi direttore artistico di Actor's Gang, un gruppo nato nel 1982 che ha al suo attivo 75 produzioni e oltre 100 premi, e ha scritto sette lavori teatrali, prodotti a Los Angeles, New York, Chicago e al Festival di Edinburgh. Recentemente ha diretto "Mefisto" con Actor's Gang e ora dirige "Embedded", un lavoro da lui scritto che sarà presentato in ottobre a Los Angeles.
Robbins vive a New York City ed è padre orgoglioso di tre figli.
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KEVIN BACON (Sean Devine) è uno degli attori più rappresentativi della sua generazione e fra i suoi film più recenti ricordiamo il thriller fantascientifico di Paul Verhoeven "Hollow Man", "Trapped", "Il mio cane Skip" e "Echi mortali", un thriller psicologico diretto da David Koepp.
Nel 1998 Bacon ha interpretato "Sex Crimes-Giochi pericolosi", con Matt Dillon e Neve Campbell, e "Autunno tra le nuvole", che ha segnato l'esordio nella regia di Timothy Hutton.
Nel 1997 è stato protagonista, con Jennifer Aniston, della commedia romantica "Romantici equivoci" e ha esordito nella regia nel 1996 con "Losing Chase per Showtime, con Kyra Sedgwick, Beau Bridges e Helen Mirren. Premiato con tre candidature ai Golden Globe, tra cui quella per il miglior telefilm, il progetto è stato anche presentato al Sundance Film Festival. Quello stesso anno Bacon è tornato a lavorare con il regista Barry Levinson, con cui aveva girato "A cena con gli amici", per "Sleepers", con Brad Pitt, Jason Patric e Robert De Niro.
Ricordiamo poi "Telling Lies in America", "Apollo 13" di Ron Howard, "An Almost Holy picture", "Alcatraz-L'isola dell'ingiustizia" e "The River Wild-Il fiume della paura", che gli ha portato una candidatura ai Golden Globe.
Bacon ha dato vita a tanti personaggi, come il brillante e autodistruttivo Fenwick di "A cena con gli amici" di Barry Levinson (di cui è stato produttore esecutivo Mark Johnson), il ballerino ribelle di "Footlose", il padre in attesa di "Un amore rinnovato", il killer psicotico di "Legge criminale", lo studente di cinema corteggiato da Hollywood di "Il grande regista", l'infelice tuttofare di "Tremors" e ha prestato la sua voce al cartone animato di Steven Spielberg "Balto", oltre ad aver avuto ruoli memorabili in "JFK" di Oliver Stone e "Codice d'onore" di Rob Reiner. Bacon ha esordito nel cinema con "Animal House".
Insieme al fratello Michael, Kevin ha creato una band di successo, The Bacon Brothers, la cui musica viene da lui definita 'forosoco', cioè folk, rock, soul e country, ed è appena uscito il loro terzo CD, "Can't Complain".
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LAWRENCE FISHBURNE (Whitey Powers) ha interpretato di recente il ruolo di Morpheus in "Matrix Reloaded", il secondo capitolo della trilogia di Matrix dei fratelli Wachowski. Premiato per i suo lavoro in teatro e al cinema, Fishburne ha ricevuto una candidatura agli Oscar per il ruolo di Ike Turner nel biopic "Tina-What's Love Got to Do with It". Recentemente ha esordito nella regia con "Once in the Life", che ha anche interpretato e prodotto, tratto dall'atto unico "Riff Raff" che aveva scritto, diretto e interpretato nel 1994 e che è stata la prima produzione della sua compagnia, L.O.A. Productions.
Fishburne, che ha iniziato a recitare all'età di 10 anni, aveva solo 15 anni quando ha ottenuto il ruolo del giovane G.I. in "Apocalypse Now", di Francis Ford Coppola. Con Coppola ha girato poi "Rusty il selvaggio", "Giardini di pietra" e "Cotton Club".
Fishburne ha collaborato due volte con il regista John Singleton, per "Boyz'N the Hood" e "L'università dell'odio", ottenendo con quest'ultimo un NAACP Award come miglior attore. Fra i suoi film ricordiamo anche "Othello", "Searching for Bobby Fischer", "La giusta causa", "Cattive compagnie", "Conflitto di classe", "Massima copertura", "Inseguiti", "Uomini al passo", "King of New York", "Danko", "I cinque della squadra d'assalto", "Aule turbolente" di Spike Lee, "Il colore viola" di Steven Spielberg, "Hoodlum", "Punto di non ritorno", "The Matrix", il recentissimo "Biker Boyz" e ha prestato la sua voce a Thrax in "Osmosis Jones".
Per il suo lavoro in tv ha ricevuto candidature agli Emmy, ai Golden Globe e ai CableACE, e ha vinto un NAACP Image Award per il telefilm HBO "The Tuskegee Airmen" e un Emmy per il primo episodio della serie "Tribeca" di Robert De Niro. Nel 1997 è stato candidato agli Emmy per "Miss Evers' Boys" di HBO, di cui è stato anche produttore esecutivo, che ha ricevuto cinque Emmy, tra cui l'ambito President's Award, che premia l'impegno sociale ed educativo. Recentemente Fishburne è stato protagonista e produttore esecutivo di "Always Outnumbered" di HBO, per la regia di Michael Apted. Sempre per la tv, ha girato anche "A Rumor of War", "For Us the Living" e "Decoration Day".
Nel 1992 ha ricevuto un Tony, un Drama Desk, un Outer Critics Circle e un Theatre World Award per "Two Trains Running" di August Wilson a Broadway, mentre nel 1999 ha interpretato Enrico II di Francia in "The Lion in Winter". Presto lo vedremo nel terzo episodio della trilogia di Matrix, "The Matrix Revolutions".
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MARCIA GAY HARDEN (Celeste Boyle) nel 2001 ha vinto per "Pollock" un Oscar e un New York Film Critics Award e ha ricevuto una candidatura agli Independent Spirit.
Subito dopo "Mystic River", Harden ha girato "Mona Lisa Smile" di Mike Newell, con Julia Roberts, Julia Stiles, Kirsten Dunst e Maggie Gyllenhaal, "Casa de los Babys", con Daryl Hannah, Lil Taylor, Mary Steenburgan, Rita Moreno e Maggie Gyllenhaal, scritto e diretto dal leggendario John Sayles, presentato al Festival di Toronto, e "Welcome to Mooseport", con Gene Hackman e Ray Romano, di Donald Petrie.
Sono stati i fratelli Coen a scoprire Harden, affidandole il ruolo di protagonista nel loro "Crocevia della morte". L'attrice ha interpretato poi "Late for Dinner", "La vedova americana", "Space Cowboys", diretto da Clint Eastwood, con Eastwood, Tommy Lee Jones, Donald Sutherland e James Garner, "Vi presento Joe Black", con Brad Pitt e Anthony Hopkins, "Flubber un professore tra le nuvole", con Robin Williams, "Crush", "Il club delle prime mogli" e "La ragazza di Spitfire Grill", che le ha fatto vincere lo Spirit of Sundance Award.
In tv è apparsa con Patrick Stewart in "King of Texas" di TNT, nella serie della CBS "The Education of Max Bickford" con Richard Dreyfuss, in "Small Vices" con Joe Mantegna e "Thin Air" di A&E, e in "Guilty Hearts" della CBS.
A Broadway ha interpretato "Angels in America" di Tony Kushner, che le ha portato un Drama Desk, un Theatre World e una candidatura ai Tony, "Those in the River Keeps" di David Rabe e con Ed Harris "Sympatico" di Sam Shepard. Recentemente è stata Masha in una produzione di "The Seagull" di Mike Nichols, al fianco di Meryl Streep, Kevin Kline, Phillip Seymour Hoffman e Natalie Portman.
Harden si è laureata alla University of Texas e ha conseguito un master in teatro alla New York University.
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LAURA LINNEY (Annabeth Markum) ha ottenuto candidature agli Oscar e agli Screen Actor's Guild, oltre a un Golden Globe e un Independent Spirit Award per "Conta su di me" di Kenneth Lonergan, con Matthew Broderick e Jon Tenney. E' stata premiata inoltre come miglior attrice dal New York Film Critics Circle e dalla National Society of Film Critics.
Fra i suoi film ricordiamo "The Life of David Gale", con Kevin Spacey e Kate Winslet, "The Laramie Project", "The Mothman Prophecies" con Richard Gere, "La casa della gioia" con Gillian Anderson, "The Truman Show", "Potere assoluto", con e di Clint Eastwood, e il thriller della Paramount "Schegge di paura", con Richard Gere. Linney ha esordito nel cinema con "Congo", della Paramount.
Ha girato poi "L'olio di Lorenzo", "Davepresidente per un giorno", "Searching for Bobby Fischer" e "Uno strano scherzo del destino".
In tv ha vinto un Emmy per "Wild Iris" di Showtime e ha interpretato "Blind Spot" con Joanne Woodward di Hallmark Hall of Fame e le miniserie "Tales of the City" di PBS e "More Tales of the City" di Showtime.
Linney, che si è diplomata alla Julliard, è un'ottima attrice teatrale ed è apparsa a Broadway in "The Crucible", di Arthur Mille, al fianco di Liam Neeson, che le ha portato una candidatura ai Tony. In precedenza era apparsa in "Honour" di Gerald Gutierrez, in "Sight Unseen", che le ha fatto vincere un Theatre World Award e ottenere una candidatura ai Drama Desk, "Holiday" di Philip Barry, "Six Degrees of Separation", "The Seagull" e "Hedda Gabler", con cui ha vinto nel 1994 un Calloway Award.
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