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RON ELDARD (Dodge) ha esordito nel cinema con il film indipendente "True Love" di Nancy Savoca. Fra i suoi lavori più recenti "Just A Kiss" di Fisher Steven, con Kyra Sedwick e Marisa Tomei, "Black Hawk Down" di Ridley Scott, una breve apparizione in "Scent of a Woman - Profumo di donna" di Marty Brest, "Una cena quasi perfetta" di Stacy Title, con Cameron Diaz e Courtney B. Vance, "Sleepers" di Barry Levinson, con Robert De Niro, Dustin Hoffman, Brad Pitt e Billy Cudrup, "Deep Impact", con Morgan Freeman e Robert Duvall, e la commedia "Mystery Alaska", con Russell Crowe.
In teatro ha recitato in "Morte di un commesso viaggiatore", "BASH" di Neil LaBute, Calista Flockhart e Paul Rudd, che è stata trasmessa da Showtime.
Off-Broadway ha interpretato "Aven U Boys", per la regia di Fred Zollo, e "Servy 'n' Berenice 4ever", diretto da Terry Kinney. Elard ha scritto un one-man-show, "Standing Eight Count", presentato al Naked Angels, poi è stato protagonista di "On The Waterfront" a Broadway.
In tv ricordiamo "ER.", con Julianna Margulies, la serie "Men Behaving Badly", "Bastard Out Of Carolina" di Anjelica Huston, con Jennifer Jason Leigh, e il telefilm della HBO "When Trumpets Fade", per la regia di John Irvin.
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DESMOND HARRINGTON (Jack Ferriman) ha interpretato "Giovanna D'Arco" di Luc Besson, con Milla Jovovich, John Malkovich e Dustin Hoffman, seguito poi da "1 Km da Wall Street", con Ben Affleck e Giovanni Ribisi, "Drop Back Ten" di Stacy Cochran, con James LeGros e Amber Valetta, in concorso al Sundance Film Festival, e il film indipendente "Massholes".
Nel 2001 ha interpretato "My First Mister", di Christine Lahti, con Albert Brooks e Leelee Sobieski, e "I ragazzi della mia vita" di Penny Marshall, con Drew Barrimore e Brittany Murphy.
Harrington ha appena completato le riprese di tre progetti, "Taken", una miniserie di cui è produttore esecutivo Steven Spielberg, e i film indipendenti "Love Object" e "Wrong Turn".
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ISAIAH WASHINGTON (Greer) ha interpretato quattro film diretti da Spike Lee, "Clokers", "Bus in viaggio", "Girl 6 - Sesso in linea" e "Crooklyn". Presto lo vedremo nel film "Welcome to Collinwood", diretto dai fratelli Russo, al fianco di Sam Rockwell e William H. Macy, e in "Hollywood Homicide" di Ron Shelton, con Harrison Ford e Josh Hartnett.
Ricordiamo poi "Dancing in September" della HBO, che gli ha portato una candidatura ai NAACP Image Award come miglior attore, "Romeo Deve Morire" di Andrzej Bartkoviak, con Jet Li e Aaliyah, "Fino a prova contraria" di Clint Eastwood, "Bulworth - Il senatore" di Warren Beatty, "Out of Sight" di Steven Soderberg, con Jennifer Lopez e George Clooney, "Love Jones", "Dollari sporchi", "Stonewall" e "Strictly Business".
Washinton è stato ospite di molte serie tv, come "NYPD Blue", "Law & Order", "Homicide: Life on the Street", "Ally McBeal", "New York Undercover", "Living Single", "Soul Food" e "Touched by an Angel".
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GABRIEL BYRNE (capitano Sean Murphy) non è solo un attore di grande talento, ma un produttore candidato all'Oscar e un attore teatrale candidato ai Tony Award. Tornato a Broadway nel 2000, è stato candidato per i Tony per il ruolo di James Tyrone Jr. in "A Moon for Misbegotten" di Eugene O'Neill.
Byrne ha iniziato a recitare con l'Abbey Theater e poi con il Royal Court di Londra. Nato a Dublino, ha esordito nel cinema in "Excalibur", di John Boorman. Altri suoi film europei sono "La fortezza" e "Anna K.". In quel periodo ha lavorato con registi europei famosi, come Costa-Gavras, Ken Russell e Ken Loach. Nel 1990 ha iniziato a lavorare in America con "Crocevia della morte" dei fratelli Coen.
Fra i suoi film ricordiamo "End of Days-Giorni contati", "Stigmate", "la maschera di ferro", con Leonardo DiCaprio, Jeremy Irons, John Malkovich e Gerard Depardieu, "I soliti sospetti", "Il senso di Smilla per la neve", con Julia Ormond, "Crimini invisibili" di Wim Wenders, e "Amori & segreti", con Lena Olin e Claire Danes.
Nel 1993, Byrne ha prodotto il film "Nel nome del padre", che ha ottenuto parecchie candidature agli Oscar, compresa quella per il miglior film, e nel 1994 ha prodotto e interpretato "E' vietato portare cavalli in citta'", con Ellen Barkin.
Byrne ha scritto un libro, "Pictures in my Head", che, pubblicato in Irlanda, è diventato un bestseller.
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ALEX DIMITRIADES (Santos) a 18 anni è stato scelto per interpretare "Il rompicuori", che ha avuto un grande successo e gli ha aperto le porte del mondo dello spettacolo. Dimitriades ha poi interpretato le serie tv "Heartbreak High" e "Blue Murder", che hanno avuto successo a livello internazionale.
E' stato protagonista di "Head On", scelto poi dall'industria cinematografica australiana per rappresentare il paese al Festival di Cannes, dove ha ricevuto il consenso della critica e del pubblico, e che gli ha portato una candidatura agli AFI come miglior attore. Con quel ruolo ha vinto anche l'ambito premio del Film Critics Circle of Australia.
Dimitriades ha continuato a lavorare per l teatro, il film e la tv. Il 2000 è stato un anno molto impegnativo per lui, con tre film e una nuova serie dal titolo "Young Lions", continuata nel 2002.
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KARL URBAN (Munder) lo abbiamo visto nella seconda puntata del ciclo "Il signore degli anelli", di Peter Jackson, e lo vedremo anche nella terza, sempre nel ruolo di Eomer.
Urban, nato in Nuova Zelanda, ha iniziato a recitare all'età di 8 anni, poi ha sospeso per terminare gli studi. E' apparso in teatro in varie produzioni e nel film neozelandese "Via Satellite".
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EMILY BROWNING (Katie) ha iniziato giovanissima a recitare ed è apparsa in numerose produzioni per la Learning Co-op a Vittoria, tra cui "Macbeth", in cui era la protagonista. Il debutto professionale è avvenuto nel ruolo di Opal Ritchie in "The Echo of Thunder", con Judy Davis. Fra i suoi lavori ricordiamo le serie per bambini "Thunderstone", "High Flyes" e "Forest of Dreams"; "Something in the Air" per ABC, il ruolo di Hayley Fulton nella miniserie "Blue Heelers" per Channel 7; il ruolo di Christie in "Halifax f.p.-Playing God" e la miniserie "After the Deluge", con Rachel Griffiths e Hugo Weaving.
Fra i suoi film citiamo "The Man Who Sued God", con Billy Connolly e Judy Davis, il ruolo della giovane Caitlin in "Don't Peek" dei Revolution Studios, con Emma Caulfield, e quello di Grace Kelly in "Ned Kelly", con Heath Ledger.
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